La Mole Cup

Il calcio, si sa, è l’oppio dei popoli, ed è facile innamorarsene ammirando in televisione le prodezze dei campioni dei vari top club. Giocarci però… giocarci è tutta un’altra cosa, dà emozioni uniche, e non serve chiamarsi Cristiano Ronaldo per inseguire un pallone così come i propri sogni.

Di questo è ben consapevole il pugno di ragazzi torinesi che nell’autunno del 2017 decide di abbozzare il progetto per un torneo di calcio a 11 organizzato dai ragazzi, per i ragazzi.

un attaccante dell'alfieri scarta con un doppio passo un difensore del D'azeglio

Quando questi giovani liceali intravedono la possibilità di fare qualcosa di grande, il desiderio di realizzarlo cresce, la scintilla scocca nelle loro menti ambiziose. Gli ideatori hanno la fortuna di essere amici e quello che scaturisce dai loro incontri e dalle loro idee è un qualcosa di unico, qualcosa di mai visto sul suolo di Torino. Seppur in fase ancora del tutto embrionale, il progetto prende vita in fretta. Gli obbiettivi sono chiari: unire i Licei attraverso un torneo di calcio, creare interazione tra di essi.

Il nome

Ispirandosi a un torneo genovese, gli ideatori cercano di compiere i primi passi su un terreno inesplorato. Bisogna trovare un nome a questa manifestazione sportiva. L’idea viene a uno di loro: Mole Cup!  Per puntare in alto proprio come il simbolo della nostra bellissima città.

Dopo aver trovato il nome però, sopraggiungono, come è normale quando ci si addentra in un campo del tutto nuovo, muniti di tanta determinazione ma privi di esperienza, le prime difficoltà: l’iter burocratico viene avviato, si cercano degli sponsor che nella maggior parte dei casi non se la sentono di lanciarsi in una collaborazione con un gruppo di ragazzi giovani per sostenere un qualcosa di inedito, che va costruito dalle fondamenta. Qualcuno però si dimostra fiducioso, disponibile e lungimirante. Vengono dunque stipulati gli accordi con importanti aziende torinesi.

Il campo

La ricerca del campo di gioco non si rivela così banale, viene infine individuato quello del Cus Torino di Grugliasco, facilmente raggiungibile coi mezzi e dotato di ottime tribune, che diventerà teatro di innumerevoli emozioni.

La prima edizione

Per la prima edizione vengono scelte 8 scuole e vengono effettuati i sorteggi per dividerle in due gironi da quattro squadre. La stampa comincia a interessarsi a questa nuova realtà che ha preso forma: al sorteggio per i gironi con annessa conferenza stampa sono presenti diverse testate giornalistiche locali e nazionali.

Dettagli che fanno la differenza sono, nel mondo di oggi, i social networks. Vengono creati i canali Instagram e Fecebook per rendere agibile la comunicazione con tutti coloro che seguono il torneo e fanno il tifo per la propria scuola. Inoltre si forma un vero e proprio Staff interno dedicato alla sezione video: lo scopo è riprendere tutte le partite per creare delle sintesi di ognuna con tanto di telecronaca e postarle sui propri canali dedicati, affinchè nessuna delle emozioni regalate dal torneo svanisca, ma tutto resti indelebilmente scolpito nella memoria di chi le ha vissute.

Viene decretato il regolamento e vengono contattati i direttori di gara. Man mano che ogni dettaglio viene limato il tempo vola e si arriva al 18 Marzo 2018. Alle ore 19 vi è la partita d’esordio della Mole Cup Torino. In campo i Licei Galileo Ferraris e Massimo D’Azeglio,


sugli spalti una folla di amici e compagni pronti a inneggiare per la propria squadra.

L’arbitro fischia… l’avventura ha inizio!